I nuovi trend del Mobile Advertising: studio dell’Osservatorio del Politecnico di Milano
A inizio 2010 sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano, sulla comunicazione tramite cellulare. (Per il report completo vai al sito http://www.osservatori.net/home).
Lo studio, che ha coinvolto circa 200 casi aziendali, ha messo in luce gli investimenti delle aziende italiane in mobile advertising, cresciuti del 20% rispetto allo scorso anno, con particolare attenzione a quelli più innovativi: Mobile Internet, QR-code, Near Field Communication, Location Based Services.
L’utilizzo degli smartphone e la nascita di nuovi sistemi operativi, come Android, hanno di fatto aperto nuove strade di sviluppo in questo campo e sempre più aziende italiane incominciano a portare avanti alcune sperimentazioni molto interessanti con molti benefici per l’utenza finale.
La ricerca è stata una buon occasione anche per diffondere i risultati di tre mesi di sperimentazione del progetto Tagmylagoon nella città di Venezia: registrati oltre 2.700 accessi e circa mille download dell’applicazione.
QR code: a quando la loro diffusione in Europa?
E’ di pochi giorni fa la notizia che Kidrobot, l’azienda che produce i famosi vinil toys firmati da designer, ha utilizzato i QR code o tag bidimensionali per la sua ultima promozione: una caccia al tesoro chiamata “Dunny Hunt” , dal nome della serie di giocattoli, nel cuore di Manhattan. Fotografando con uno smartphone i QR code posizionati su oggetti nascosti nel cuore di Manhattan si riceve sul cellulare un Dunny toy virtuale per la propria collezione e si concorre a diversi tipi di premi. La scelta di promuovere un nuovo prodotto tramite i tag bidimensionali è dovuta alla loro versatilità; possono infatti essere posizionati su adesivi, t-shirt, lavagne, poster praticamente in qualunque posizione. Anche Vespa in Canada se ne è servita, disseminando il centro di Toronto di poster con i codici con l’obiettivo di portare i partecipanti a visitare un rivenditore grazie a uno sconto del 40% sull’abbigliamento a marchio Vespa o alla possibile vincita istantanea di una Vespa LX150.
Largamente usata in Giappone, la tecnologia basata sui QR code In Europa è poco diffusa, forse anche perché le sue potenzialità sono legate all’utilizzo di uno smartphone, il cui uso non è ancora così pervasivo, per lo meno in Italia.
Il Regno Unito sta giocando un ruolo di primo piano nell’utilizzo dei tag bidimensionali. Pepsi, con l’iniziativa Max Kicks ha fatto convergere gli utenti sul proprio sito wap per avere accesso a una serie di servizi e gadgets scaricabili. Sempre in UK l’uscita in dvd del film 28 Weeks later è stata lanciata, fra l’altro, posizionando un tag sul sito web del film e su affissioni outdoor nella città di Londra con l’obiettivo di incrementare la community dei fan del film.







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